Casino Online – Migliori Casinò legali con bonus massimi

Conosciamo la parte migliore del gioco

il bello del gioco d'azzardo

Posto che il cammino del gioco e di tutti i casino online, negli ultimi due o tre anni, è stato un percorso alquanto accidentato necessitava proprio che una associazione che tutela la filiera del gioco pubblico scendesse in campo, pervasa “da umano e profondo furore” di sentimenti positivi per far conoscere in lungo ed in largo nella nostra Penisola quale sia, oggi, veramente il gioco lecito, i suoi operatori e la sua filiera.

Qualcuno doveva per forza colloquiare con le Amministrazioni e sottoporre loro quella parte del gioco che potrebbe avere impatto positivo con il territorio, anziché stare sempre e comunque a parlare di negatività che le conseguenze dell’abuso del gioco possono provocare. Quest’ultima cosa non si può cancellare naturalmente, ma va tenuta “nel debito conto”, non strumentalizzata, ma studiata e valutata nei numeri che comporta. Numeri veri e reali, però, non quelli che si vorrebbe far arrivare “alla popolazione”, in modo che la stessa possa conseguentemente gridare “alle streghe”. I tempi della demonizzazione potrebbero essere finiti se la problematica od il fenomeno del gioco volessero essere definitivamente affrontati nel modo giusto e se si volesse guardare, una volta tanto, anche dalla parte degli imprenditori del gioco.

Ecco, quindi che As.Tro, associazione che tutela gli operatori del gioco pubblico, ne racchiude una enorme parte e cerca di tutelarli il più possibile, si è gravata dell’onere di “girare per l’Italia” contattando le sue Amministrazioni Comunali per dimostrare, con dati alla mano e ricerche approfondite, quanto di buono il gioco lecito potrebbe fare per il territorio. As.Tro, quindi, ha iniziato un nuovo percorso con una ricostruzione paziente di un dialogo con le Amministrazioni comunali.

Dialogo che si fonda sul “far conoscere” il gioco pubblico, sull’insistere con proposte concrete di gestione delle criticità sanitarie collegate al gioco, ma sopratutto si ribadisce dialogo finalizzato a far capire che le imprese lecite del gioco sono una “positività per il territorio”, particolarmente per le risorse che riescono ad impiegare ed alla innovazione tecnologica che riescono ad esprimere, facendo nascere e crescere professioni particolari che sino a qualche anno fa non si sapeva neppure potessero essere collegate al gioco.

Ed in un momento come quello che sta vivendo il nostro Paese già da un bel po’ di tempo non è certamente una “negatività”. As.Tro vuole far conoscere al territorio quanto le aziende di gestione degli apparecchi da intrattenimento e dei giochi dei casino gratis abbiano bisogno del loro futuro e come queste aziende, con imprenditori moderni, potrebbero essere in sinergia con i loro territori, basterebbe non nascondersi “dietro il dito della moralità” e guardare con meno superficialità quello che possono offrire.

Certo, il compito di As.Tro non sarà facile né semplice, ma con il suo team riuscirà senza ombra di dubbio a coinvolgere le Amministrazioni Comunali da Nord a Sud ed a presentare il gioco pubblico “nel ruolo che gli compete”. Il Sud, d’altra parte, per gli operatori del gioco non è più al riparo del Nord dalle misure restrittive che si sono erroneamente considerate appannaggio delle Regioni del Nord e del Centro: per questo motivo, occorre anche in quelle zone sensibilizzare i gestori sul nuovo modo con cui tutelare e proteggere le loro imprese. Modo nuovo faticoso, ma sicuramente stimolante poiché basato in modo prioritario nel far conoscere le varie capacità “del gioco” e le relazioni che le aziende possono e devono esprimere sui loro territori di riferimento. Buon lavoro al As.Tro, quindi, ed anche buona fortuna!